mercoledì, aprile 08, 2009

15 anni... come passa il tempo...

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venerdì, luglio 11, 2008

Cronaca di una giornata da ricordare

La giornata comincia in modo standard, con rete3 sulla radiosveglia e con caffè e sigaretta per connettere il cervello con il resto del corpo.
Mi rendo conto in quel momento che la giornata per forza di cose non sarà per niente stardard!
Porto la mia Piccolina al lavoro, per motivi organizzativi, così stasera la passo a prendere e possiamo partire subito senza perdere altro tempo.
Tornato a casa continuo a ripetere a me stesso che devo lavorare, ho delle scadenze che mi mettono il fiato sul collo, e devo sfruttare ogni attimo per essere produttivo.
Lavorare però oggi è tutt'altro che semplice perchè la mente spesso e volentieri mi proietta verso la serata che mi aspetta. Ripeto a me stesso che devo concentrarmi, se mi butto nel lavoro la giornata passerà anche più velocemente... facile a dirsi, ma a farsi un po' meno.
Riesco in fin dei conti a combinare qualcosa, anche se non riesco a sbrigare tutto quello che mi ero imposto. Vabbè che ci posso fare? La mia mente oggi è altrove.
Si avvicina l'ora x e io mi ricordo che non sono preparato musicalmente per il viaggio, quindi prima di fare la doccia attacco l'Ipod al computer per dargli quel minimo di autonomia almeno per l'andata.
E già che ci sono ci inserisco anche gli ultimi pezzi pubblicati.
Ok... doccia, jeans, maglietta, lenti a contatto e, ocio a non dimenticare i biglietti. Dovrei essere a posto. Si parte. Un veloce pit stop alla Coop per prendere Coca Zero e tramezzini e poi vado a prendere la Piccolina al lavoro.
Il tutto si è svolto senza intoppi fino ad ora, e la mia massima preoccupazione è se riuscirò a trovare posteggio all'autosilo.
Non avevo fatto i calcoli con un problema ben peggiore: la coda. Cazzo a S. Antonino siamo già fermi.
Comincio a sclerare, e se non arriviamo in tempo? A Cadenazzo, dopo aver passato già parecchio tempo incolonnato, decidiamo di fare una deviazione intelligente. Su verso il Ceneri per poi ritagliare in giù. Dovremmo guadagnare almeno un 200 metri circa. Naturalmente troviamo la fila di macchine anche sulla strada che scende dal Ceneri, ma qui al posto di essere fermi, si procede di almeno un paio di metri al minuto.
Da li in avanti in certi punti riesco addirittura a mettere la terza, non è un bel viaggiare, prima delle rotonde ci si ferma ancora, ma almeno ci stiamo avvicinando sempre più alla meta.
Chiaramente anche da Minusio in avanti si procede a rilento, ma si procede.
A Locarno decidiamo di eliminare da subito la possibilità di posteggiare all'autosilo, e su consiglio della Piccolina andiamo a posteggiare dietro villa erica.
Siamo arrivati. Non mi sembra vero... sono le sette e siamo ancora relativamente in tempo.
Ci dirigiamo verso la piazza. Le strade laterali sono ovviamente sbarrate e camminiamo quindi verso il fondo della piazza, in direzione entrata.
Quando scendiamo la strada laterale che da sulla piazza, quasi mi viene male vedendo tutta la gente accalcata che aspetta di entrare, i cancelli erano ancora chiusi e si cominciava a creare qualche malumore tra la folla. Ad un tratto si vede questa marea di gente spingersi in avanti, una scena a dir la verità non molto rassicurante. Essendo scesi da questa stradina laterale riusciamo a tagliare notevolmente la coda ed a entrare relativamente in fretta.
Una birra! Il peggio è passato.... siam dentro. Ci vuole una birra. E così mi fiondo allo stand più vicino.
Vista la quantità impressionante di gente che sta entrando decidiamo di tirarci avanti prima che sia troppo tardi, e andiamo a cercarci una postazione ideale. Il che per me significa: vicino al palco, vicino al bar, vicino al cesso.
Troviamo un buon compromesso piazzandoci davanti a sinistra, appena fuori dai portici.
Prima dell'inizio ci avventuriamo un po più verso il centro per incontrare il Peve e la Lucy, poi però un impellente bisogno fisiologico ci costringe ad avviarci versi i cessi. E qui le prime bestemmie.
I cessi da questa parte non sono accessibili e siamo costretti ad attraversare la piazza. Vabbè vorrà dire che in seguito me la terrò fino alla fine...
Dopo varie gomitate e molti piedi schiacciati riusciamo a tornare dove eravamo prima. Appena il tempo di piazzarci che si parte, prima entra Frank Nemola che comincia a fare un po di rumore con il synthy mentre si sente la voce di Vasco ripetere questa frase “Chi detiene il potere ha bisogno che le persone siano affette da tristezza. Stasera siamo qui per regalarvi un pò di gioia, gioiaaaaa, gioiaaaaaaaaaa”. Poi man mano entrano gli altri musicisti. La formazione è più o meno la stessa che ha accompagnato Vasco negli ultimi anni, forse l'unico che non ho mai visto prima è il batterista Matt Laugh. Gli altri son facce note: il grande Maurizio Solieri e l'immenso Stef Burn alle chitarre, "Gallo" Golinelli al basso, Alberto Rocchetti alle tastiere, Andrea Innesto al sax e ai cori, Frank Nemola che come detto che si occupa degli effetti elettronici e della tromba e Clara Moroni come corista.
Poi arriva Lui! Acclamatissimo e in forma più che mai! VASCOOOOOOOO! Come va? Non mi sembri neanche tanto invecchiato dall'ultima volta che ti avevo visto a Belli....
Si parte con "Qui si fa la storia" (sinceramente la canzone migliore per aprire i concerti, secondo me, resta "Lo show", ma chi sono io per criticare le scelte di Vasco?....) ed è subito delirio, specialmente quando Vasco, cantando "guardami negli occhi e fidati di me....." lancia i suoi occhiali da sole al pubblico.
Si prosegue con "Cosa importa a me" e "Dimmelo te" prima di sorprenderci con "La noia", questa non me l'aspettavo....
Alla fine di una di queste canzoni Vasco lancia a sorpresa il cappellino al pubblico scoprendo la sua vasta stempiatura (che per qualsiasi altra persona al mondo si chiamerebbe pelata...).
Durante la prima parte del concerto vengono snocciolate altre canzoni dell'ultimo album: "Vieni qui", "E adesso che tocca a me" e "Colpa del whisky" intercalate con "L'uomo che hai qui di fronte" e probabilmente "Non appari mai". Poi è il turno di un'altra gradita sorpresa: "T'immagini la faccia che farebbero se da domani davvero, davvero tutti quanti smettessimo...!"
Bellissima mi fa ricordare i tempi che ero un ragazzino e stavo cominciando a scoprire Vasco... che emozioni!
Lo spettacolo prosegue con "Siamo soli" e subito dopo riconosco i primi accordi di "Gioca con me"... dai cha magari c'è Slash come special guest... no eh? pretendevo un po troppo vero?
In ogni caso canzone stupenda e sicura vincitrice del festivalbar, ammesso che esista ancora....
Da fan di Slash ho prestato molta attenzione alla solo di chitarra eseguita da Solieri per vedere se la riproduceva fedelmente o no. Le prime e le ultime battute le ha fatte simili a Slash, mentre nei virtuosismi ci ha messo del suo. Per carità va benissimo così eh! Suonassi io come suona lui....
Poi Vasco esegue un medley rock comprendente canzoni storiche come "Ormai è tardi", "Non mi va", "Susanna", "Sensazioni forti", "Asilo republic", "Colpa d'Alfredo" e sicuramente altre che mi son dimenticato....
Fino a questo momento avevo preso appunti sul telefonino per notarmi la scaletta precisa e per fornirvi una cronaca da giornalista, ma il mio impedimento, sommato al ritmo frenetico con il quale cambiavano le canzoni, e soprattutto alla birra, farà però in modo che cancelli tutto quanto annotato. Merda.... Quindi non mi resta che fare affidamento sulla mia pessima memoria....
In seguito arriva il turno dell'intramontabile "Siamo solo noi" seguita dalla presentazione della band, mentre Vasco sparisce dietro le quinte per, come dicono i maligni, farsi una pista o più probabilmente per cambiarsi d'abito e fumarsi una paglia.
Adesso arriva il bello del concerto, le canzoni dell'ultimo album le ha fatte, ora arrivano i classici, quelli da cantare a squarciagola!
Infatti quando rientra arriva "Sally", ok ci sta, non è una delle mie preferite, mi è scaduta un po da quando l'ha cantata la mannoia. Non che sia colpa di Vasco.... in ogni caso "...senti che bel rumore...."
Poi è il momento di "Rewind" che a me piace molto, e di "Stupendo..." una delle mie preferite! E qui le corde vocali rischiano... "... ci vuole sempre qualche cosa da bere, ci vuole sempre vicino il bicchiere...."
Arrivano poi, se la memoria non m'inganna, "C'è chi dice no", "Un senso", e "Gli spari sopra", seguite da "Il mondo che vorrei". Ah già... questa mancava....
Il concerto si avvia a grandi passi verso la fine, che vorrei non arrivasse mai....
È il momento di "Vivere", molto emozionante "... oggi non ho tempo, oggi voglio stare spento...", specialmente quando alla fine Vasco saluta il compianto Massimo Riva, coautore della canzone.
Son già passati nove anni da quando te ne sei andato, come passa il tempo....
Vasco accenna senza musica le ultime frasi di "Una canzone per te"....".... ma le canzoni, son come i fiori, nascon da sole, sono come i sogni, e a noi non resta che scriverle in fretta, perchè poi svaniscono, e non si ricordano più...."
Dopodiché la band si riunisce al centro del palco con gli strumenti acustici e Vasco accendendosi una paglia, spiega che questo momento è un po come cantare tra amici in giro al fuoco, infatti l'effetto è notevole, da pelle d'oca! Durante questo medley acustico vengono riproposte "Toffee", la stupenda "Ridere di te", "Brava Giulia" e l'emozionante "Dormi dormi". Bravissimi!
Arriva poi un'altro classico che non mi aspettavo, ovvero "Va bene così" nel quale mi sono partite le tonsille.
In seguito arriva la bandiera di Vasco, l'Inno: "Vita spericolata".... ahja.... non che non mi piaccia la canzone, ma capisco che stiamo arrivando alla frutta. Ci scommetto che dopo di questa arriva "Canzone", pezzo che io adoro nella versione originale con quel magnifico dialogo tra voce e chitarra, ma che naturalmente apprezzo anche nella versione live con voce e tastiera.
E infatti Alberto Rocchetti suona l'intro che ormai ripete da un casino di anni e arriva "Canzone"...."e questa sera nel letto metterò, qualche coperta in più perchè senò, senò avrò freddo senza averti sempre, senza averti sempre addosso. e sarà triste lo so ma la tristezza però, si può racchiudere dentro una canzone, che canterò...."
E poi arriva lei, tanto bella quanto inevitabile, tanto acclamata ma allo stesso tempo anche odiata perchè con lei, lui se ne va.... "Albachiara".
Mi godo questi ultimi momenti cercando di stamparmeli in mente e di ricordarli il più a lungo possibile.
La canzone mi provoca sempre un misto di emozioni, ma mi lascia anche un retrogusto di tristezza, perchè mi rendo conto che l'avventura sta per finire...
Vabbè... almeno la canta tutta, non si risparmia. Quando l'avevo visto a Zurigo era andato fuori dalla palle dopo la prima strofa...
Oggi invece si da fino in fondo e si da completamente, cantate le ultime note butta il cappellino al pubblico, poi la giacca, poi la maglietta restando a torso nudo e provocando una comunque immancabile ovazione. Poi puff.... è già sparito.... Mi godo gli assolo di chitarra di Maurizio e Stef, e poi tutta la piazza canta in coro l'ultima strofa mentre Vasco si starà già dirigendo verso l'hotel... verso lo stupido hotel....
È finito. I tredicimila rendono il loro omaggio alla band che si sofferma per un attimo a buttare plettri, rispettivamente bacchette della batteria al pubblico.
Sono esausto, con poca voce e gli occhi lucidi. Ma contento.
Contento perchè ogni volta che assisto a un concerto del Blasco non ne esco mai deluso, contento perchè le emozioni che si vivono sono impareggiabili, contento perchè ancora una volta ho avuto la possibilità di assistere ad un concerto di quell'animale da palcoscenico che è Vasco!
Rimarrei sotto il palco per ancora molto tempo per prolungare al massimo la sensazione, ma mi scappa una gran pisciata, e quindi bisogna avviarsi verso i cessi.
Una volta sbrigati i bisogni corporali ci avviamo verso il posteggio e comincio a tirare le somme, cioè a elencare le canzoni che avrei voluto sentire ma non ha fatto, le prime che mi vengono in mente sono "Senza parole", questa sinceramente me l'aspettavo verso la fine, anche "Delusa" e "Ti prendo e ti porto via", e invece non sono state fatte, neanche "Bollicine" è stata suonata, ma di questa ne faccio anche a meno.
Poi c'è quel gruppetto di canzoni, che mi piacerebbe sentire riproposte, ma che negli ultimi anni dal vivo non vengono più eseguite come "Brava", "Dimentichiamoci questa città", "Vivere una favola", "Fegato spappolato", "Lunedì", "Lo show".... e altre ancora, ma, ripeto, chi sono io per discutere le decisioni di Vasco?
Non posso far altro che ringraziarti per aver accompagnato molti momenti della mia vita con le tue canzoni, e per avermi regalato tutte queste emozioni.
Grazie ancora. Ciao Vasco.... Spero di rivederti presto!
Ora devo andare a dormire, "domani è un altro giorno...." e si lavora....

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venerdì, giugno 20, 2008

G'ho i ann dal Signor (citazione di mia nonna)

Durante una tranquilla mattinata di 33 anni fa, in un mondo dove non esistevano natel e computer, dove gli uomini portavano baffi e basette improponibili e le donne pettinature oscene, mentre dalle radio di tutto il mondo arrivava la musica degli abba e dei bee gees (fatta eccezione per casa mia, dove già dominavano i cantiamo sottovoce), decisi che era ora di lasciare il grembo materno e, dopo aver fatto tribolare mia madre per nove mesi - che comunque, per quello che avrebbe tribolato in seguito durante la mia adolescenza, era solo l'inizio....- venni al mondo.
Proprio a quest'ora, le 11.30, giusto in tempo per l'aperitivo....

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venerdì, giugno 13, 2008

La giustizia è uguale per tutti?

Si si, vai tra....
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giovedì, giugno 12, 2008

Se esiste il paradiso,....

...con tutte le bestemmie che ho tirato giù ieri sera, mi son giocato definitivamente le ultime possibilità che avevo di entrarci.
Oggi mi girano alquanto i coglioni!

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lunedì, giugno 09, 2008

Impressioni sul weekend sportivo

Il fine settimana appena trascorso è cominciato nel peggiore dei modi per lo sport elvetico.
Un simpatico ceco ci ha messo ko colui che segna il 70% delle reti della nazionale dopo 40 minuti di gioco.


Un altro simpatico ceco ci segna il gol decisivo trasformando in rete l'unica occasione che hanno avuto in tutta la partita.
Un simpatico arbitro italiano ci nega un rigore sacrosanto e un altro sul quale si può discutere...
Peccato perchè durante la giornata si respirava in giro un bel entusiasmo legato alla nazionale: molte bandiere rossocrociate sui balconi delle case, molte bandierine svizzere attaccate ai finestrini delle macchine, molta gente con la maglietta della nazionale.
Mi ha fatto molto piacere vedere che molti connazionali sfoggiavano con orgoglio la nostra bandiera.
Purtroppo però questo entusiasmo è stato smorzato dagli avvenimenti sul campo da gioco e una nostra qualificazioni ai quarti a questo punto è molto improbabile.

Domenica si prosegue con Federer in finale al Roland Garros.


Contro Nadal sulla terra rossa già si sapeva che le possibilità non erano molte. Nonostante il nostro Roger sia tuttora il numero 1 incontrastato della classifica ATP, a Parigi negli ultimi 3 anni dallo spagnolo le ha sempre beccate. E questa volta è andata ancora peggio... Federer è entrato in campo con la stessa motivazione e la stessa incisività con cui streller aveva giocato la sera prima.
Tre pappine: 6:1, 6:3, 6:0. Irriconoscibile.

Weekend di merda....

C'era ancora un appuntamento nell'agenda sportiva rossocrociata, il Gran Premio, ma visto come si erano messe le cose già mi immaginavo un mega incidente in partenza con entrambe le Sauber coinvolte e fuori gara senza nemmeno completare il primo giro.
E invece il dio dello sport è riuscito a sorprendermi! Grazie ad Hamilton che ha inculato Raikonen all'uscita dei box, le 2 macchine della scuderia germano-svizzera, hanno avuto la strada spianata per conquistare la prima vittoria della storia da quando il buon Peter Sauber portò le sue macchine in Formula 1. E non è stata solo vittoria, bensì doppietta!

Grande Kubica!



Grande Heidfeld!



Grande Sauber!




È dal 93 che aspettavo questo momento!
Purtroppo, a causa degli europei, la diretta l'ho dovuta seguire zappando tra RTL e la RAI, e a questo proposito devo fare una precisazione ai commentatori di queste reti: cari miei commentatori il nome della scuderia non è BMW, bensì BMW SAUBER! Non una volta che l'hanno menzionato giusto. Sono consapevole che senza la BMW la scuderia di Hinwil non avrebbe probabilmente raggiunto i traguardi che sta raggiungendo in questa stagione, ma bisogna anche dire che la stessa BMW gli stessi obiettivi non li avrebbe raggiunti così in fretta se non avesse acquistato una squadra già collaudata come la scuderia svizzera.
Per questo motivo in tarda serata mi sono riguardato la gara in differita su SF2, rivivendo queste emozioni con un commento tecnico adeguato. Il commentatore della televisione svizzero-tedesca sa dare a Cesare quel che è di Cesare, e in questo caso, a Sauber quel che è di Sauber. L'unico rammarico è di non aver sentito l'inno svizzero sul podio, ma mi sono consolato vedendo la bandiera rossocrociata sventolare con orgoglio in mezzo ai meccanici!

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lunedì, marzo 24, 2008

Forza Svizzera - 1

Sportivamente parlando sono molto patriottico. Non importa molto lo sport in questione, sono sempre pronto a sostenere i colori rossocrociati.

Tifo per la nazionale svizzera di hockey e per quella di calcio. Nel tennis tifo per Federer, per Patty Schnider, per Wawrinka e prima del suo tracollo ho tifato per la Hingis. Nella formula 1 sostengo da sempre la Sauber (si ok va bene... Bmw-Sauber), nel motociclismo tifo per Lüthi, Krummenacher e Aegerter. Nello sci faccio il tifo per i vari Cuche, Defago, Berthod, Albrecht, Gini fra gli uomini, e per Schild, Styger, Suter e naturalmente Lara Gut fra le donne. E, anche se mi interessa relativamente, faccio il tifo per Amman e Küttel nel salto con gli sci. Seguo saltuariamente anche il ciclismo e naturalmente sono dalla parte di Cancellara, Bertogliati, Elmiger e i fratelli Zberg. In atletica ultimamente non siam messi molto bene in quanto ad atleti di punta, ma qualche anno fa anche in questo ambito c'erano i nostri André Bucher, Anita Weyermann, Sandra Gasser e Werner Günthör a tenere alti i nostri colori, e le loro vittorie inorgoglivano il mio e altri cuori sportivi elvetici.

Quando c'è in ballo un qualche mondiale o una qualche olimpiade, e la tele si permette di trasmettere anche le gare di snowboard, faccio naturalmente il tifo per i nostri Rohrer, Simmen e i fratelli Schoch, così come per Tanja Frieden e Fabienne Reuteler.

Sempre in ambito olimpico, sono un sostenitore dei team di bob rossocrociati, e mi guardo persino le partite di curling se i nostri sono coinvolti.
Anche negli sport che non mi interessano molto ho comunque i miei favoriti. Quando c'è una competizione di pattinaggio artistico simpatizzo per Lambiel e Sarah Meier, quando Ruby Belge combatte un match di boxe, divento un suo sostenitore.

Insomma, penserete che basta correre con la nostra bandiera appiccicata da qualche parte, per diventare un mio beniamino.
Questa è la regola generale. Ma le regole non sono tali se non c'è un'eccezione che le confermano.
Infatti per me vale il principio Forza Svizzera sempre, meno che in un caso (ed ecco spiegato il titolo)!
Nonostante i suoi successi sportivi, e nonostante sia anche ticinese, non ce la faccio proprio a sostenere quella tirona spocchiosa della rigamonti!
Ma chi cazzo si crede di essere?
L'avete vista l'intervista di ieri alla domenica sportiva?
A parte il fatto che quando parla non fa altro che alimentare ulteriormente l'antipatia nei suoi confronti con frasi tipo "ma sai... io mica mi ero preparata per questa gara", sottintendendo "io sono la più forte e ho vinto anche senza allenarmi...", ma ieri ha toccato il fondo quando nel bel mezzo dell'intervista si è messa a parlare inglese con una persona fuori campo addetta probabilmente all'organizzazione. "can i have some water? where is my doping-woman?..." e altre frasi, per una durata di circa venti secondi (un'eternità durante un'intervista) che avrebbe potuto dire benissimo appena finita l'intervista e non mentre la nostra povera giornalista se ne stava li con il microfono in mano cercando di strapparle le sue sensazioni!
Cosa volevi dimostrare? Che parli l'inglese? Che abiti negli States? Che non te ne frega niente delle interviste della TSI? Che la tua maleducazione viaggia a pari passo con la tua antipatia?
Prima di tuffarti in una piscina olimpionica, ti farebbe bene un bagno in un mare di umiltà!
Ma chi cazzo ti credi di essere?
Stai sulle palle anche a chi dovrebbe tifare per te!

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lunedì, ottobre 29, 2007

Iniziativa culturale

Con il mio blog voglio sostenere, per il momento ideologicamente, l'iniziativa lanciata dal sempre più fuori syd779.

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sabato, ottobre 06, 2007

Il secondo derby è nostro!

Se Domenichelli non avesse pareggiato a 5 secondi dalla fine, le polemiche che sarebbero seguite a questo derby sarebbero state innumerevoli.
Era inevitabile sentirsi presi per il culo dopo un rigore dato al lugano, che anche secondo pareri bianconeri non c'era. Dopo un gol validissimo annullato a Westrum. Dopo che sannitz figlio di troia spiana lo stesso Westrum senza essere penalizzato.

Insomma sarei stato qua a smadonnare dietro a un reiber sempre meno imparziale e a bestemmiare contro i corvacci.
E invece no! Grazie ad un magistrale Paolo Duca che ci ha creduto fino in fondo ed ha aperto le nostre marcature a 5 minuti dalla fine, e grazie ad un grande Domenichelli che ha pareggiato a 5 secondi dalla disfatta, siamo riusciti ad arrivare ai rigori e a portarci a casa la vittoria.

Quindi per oggi mi limito a gridare a tutta voce uno sbraitato FORZA AMBRÌ
e tanto per non perdere l'abitudine
SANNITZ - TU SEI - UN FIGLIO DI PUTTANA
SANNITZ - TU SEI - UN FIGLIO DI PUTTANA
SANNITZ - TU SEI - UN FIGLIO DI PUTTANA

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venerdì, settembre 21, 2007

Non erano abbastanza tutte le disgrazie della vita... no... dovevo nascere anche biancoblù.

A dire la verità non è che vorrei parlare a tutti i costi di hockey e d'Ambrì, ma è l'unico modo per sbloccare questo blog dal limbo di staticità in cui era andato ad adagiarsi da ormai troppo tempo.

Non vorrei parlare d'Ambrì perchè non mi è ancora passata dall'anno scorso, perchè la scottatura presa non è di quelle che passano con l'acqua fredda, perchè oggi come qualche mese fa ho ancora sfiducia nella dirigenza.
Come dimostra anche il sondaggio effettuato nell'ultimo post (considerato l'altissimo numero di partecipanti, il risultato non può che essere rappresentativo...), molti tifosi si sono dichiarati contrari a certe decisioni effettuate sul mercato, specialmente dopo l'affare Huras e dopo la partenza anticipata di Trudel. Trudel che tra l'altro è stato parcheggiato dai St. Louis Blue, nella federazione AHL, e per lui si prospetta un nuovo ritorno in svizzera. Voci di corridoio, anzi di spogliatoio in questo caso, lo danno già come probabile giocatore dello Zurigo. Vuoi vedere che ce lo ritroviamo già contro quest'anno?
Anche l'altro nostro talento Domenichelli, quest'anno in scadenza di contratto, l'anno prossimo ci lascierà ed andrà a rinforzare le fila del Lugano o del Berna di turno, che tra l'altro lo potranno utilizzare come svizzero, visto che nel corso di quest'anno otterrà la naturalizzazione.
Ma prima di flagellarci per quello che accadrà l'anno prossimo, flagelliamoci per quello che accade quest'anno...

Restiamo in ambito "cagate della dirigenza"... come possiamo non parlare del vice allenatore? Non voglio esprimermi sulla faccenda che il vice allenatore sia contemporaneamente capo della commissione tecnica e quindi dell'allenatore stesso, non vorrei infierire sul genio manageriale che ha inventato questo paradosso aziendale che solo ad'Ambrì poteva succedere...
Voglio solo dire che porca troia vedere JJ alla domenica sportiva che rappresenta la nostra squadra non è per niente bello!
A parte il fatto che come allenatore o vice è alla sua prima esperienza (e che quando ne avrà acquisita un po se na andrà ad allenare chissà chi?!) ma per noi tifosi vederlo portare metaforicamente la nostra bandiera ha un che di eretico.
Per intenderci, Moratti non chiamerebbe mai Baresi ad allenare l'Inter, come Totti non allenerà mai la Lazio, come Nicola Celio non allenerà mai il Lugano! Eccheccazzo, ma a queste cose non ci pensano?

Quest'anno non me la sento proprio di dire che questa è la volta buona, quest'anno neanche il mio sfrenato ottimismo (solo per l'Ambrì...) non riesce ad arrivare a tanto, lo sappiamo tutti che la squadra presenta molte falle ed è destinata a lottare intorno alla fatidica riga (oltretutto se già dopo due partite abbiamo fuori sia Domenichelli sia Pont, vuol dire che comunque la sfiga non ce la siamo ancora levata di dosso....).

Nonostante tutto sono rimasto sorpreso che alla prima partita di campionato erano comunque presenti più di 5mila spettatori. Io non ero presente, neanche al derby il giorno dopo (porca troia quel gol non era valido!), ma ci sarò stasera.
Segno che l'Ambrì lo si può criticare fin che vuoi ma non si può evitare di seguirlo ed amarlo.

Qui sotto il mitico striscione apparso sulla nostra curva ed inquadrato anche dalla tele.

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lunedì, marzo 05, 2007

Perso nel palinsesto

Sono un cultore di telefilm e ne seguo alcuni in maniera maniacale.
Ieri sera è finita la seconda serie di Lost aprendo più interrogativi di quanti sia riuscita a chiuderne (maledetto il giorno che ho cominciato a guardarti!).
Siccome non mi va di scaricarmi le puntate in lingua originale mi toccherà aspettare come minimo fino in autunno per sapere come continua.
Qualche settimana fa è finita pure la terza serie di NCIS facendo uscire di scena Gibbs, a mio avviso il personaggio di telefilm più interessante e divertente che mi ricordi. Senza di lui il telefilm perde notevolmente di interesse. Fortunatamente gli autori non l'hanno però fatto morire, questo lascia almeno aperta la speranza di rivederlo magari come special guest nelle prossime serie. Tra poche puntate mi sa che finirà pure la terza serie di Dottor House, altro personaggio eclettico sempre in bilico tra genio e sregolatezza. Che cosa guarderò io dopo alla sera?
Mi restano ancora i vari CSI (Las Vegas, Miami, Manhattan... a quando CSI Altanca?) anche se la maggior parte sono ripetizioni che ho già visto...
Forse farei meglio a sfruttare il mio tempo in modo più produttivo... infatti perchè sto scrivendo sul blog ora? Meglio che mi metta a lavorare prima che il mio io-capo bastardo si metta a reclamare con il mio io-impiegato....

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My favourite misstake

Ormai lo so che devo fare attenzione perchè non è la prima volta che capita.
So che spesso e volentieri la mia testa è presa da altre cose e accantona il compito di supervisore delle azioni del mio corpo.
So anche che il lunedì mattina stento a carburare... ok lo ammetto anche tutte le altre mattine. insomma, ogni tot tempo, puntuale come un autoreverse, non posso fare a meno di mettere il sale nel caffè...

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lunedì, febbraio 12, 2007

ALF

Se una volta si sentiva parlare di ALF si intendeva il simpatico alieno protagonista della serie televisiva in voga negli anni 80-90.

Ora ci sono degli imbecilli che hanno rubato questa sigla trasformandola in Animal Liberation Front.
L'imbecillità degli individui però non è dovuta al fatto di aver rubato il nome ad un telefilm, ma al fatto che rivendicano le loro idee compiendo atti di terrorismo, perchè è di questo che si tratta!
A me non piacciono le patate bollite, ma non per questo vado ad incendiare gli orti dove le coltivano!
Se qualcuno vuole essere vegatariano o animalista, faccia pure, ognuno ha il diritto di avere le proprie idee ed ha diritto di portarle avanti, sempre però che il suo agire non vada a compromettere le idee o i beni di altra gente.
Mi sembra di ricordare che già dai tempi delle caverne gli uomini andavano a caccia per poter sfamare le proprie famiglie e che questa cosa si chiama catena alimentare ed esiste da sempre. Perchè allora non incendiare le aquile che mangiano i topolini? Oppure i leoni che mangiano le gazzelle?
Per reprimere la vostra frustrazione la prossima volta provate a mangiarvi una bella bistecca!

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Un anno di blog

Il 15 dello scorso mese si è svolto tra l'indifferenza generale (e come avrebbe potuto essere altrimenti...) il primo compleblog, dimenticato da tutti, da me per primo. Questo dimostra che dimenticare le ricorrenze è una cosa piuttosto normale per un maschio, e che se capita non è poi mica sta gran tragedia.
(Consiglierei però a miei conoscenti con il battacchio e a me stesso di non dimenticarsi che mercoledì è S. Valentino, quella dimenticanza può essere piuttosto ardua da recuparare....)

L'anno scorso ero partito con entusiasmo postando più o meno regolarmente e trascinando alcuni miei amici in questa avventura. All'inizio ho puntato molto sulle mie imparziali cronache delle partite dell'Ambrì durante i playoff che tutti sappiamo com'è finita porca troia. Ho dovuto però lasciar perdere perchè accusato da molti che portavo sfiga. Come dar loro torto... ogni volta che elogiavo la mia squadra preferita questa sembrava far di tutto per contraddire i miei commenti. E così sono stato costretto a lasciar perdere l'hockey....
Questo blog è servito anche per sfogare la mia antipatia verso personaggi televisivi che non posso soffrire, ma non posso scrivere ogni settimana che la hunziker mi fa cagare perchè sarebbe un po' ripetitivo, anche se molto terapeutico.
Un grande aiuto alla mia carenza di argomenti me l'ha dato youtube, dopo averlo scoperto ho cominciato a postare qualche video, cagate più che altro, ma che potevano regalare ai miei lettori un minuto di spensieratezza in una giornata di lavoro.
Poi post dopo post, mese dopo mese, ho lasciato un po' la presa. Scarseggiavano sempre più gli argomenti, ma soprattutto il tempo a mia disposizione.
Ed ora eccomi qua a tirare le somme di questi 12 mesi:
In un anno ho pubblicato 40 post, raggiungendo così una media di 3.3 periodico post al mese.
Ho totalizzato 316 commenti, che vuol dire una media di 7.9 commenti a post.
Questo per dare un valore numerico al mio blog, visto che in quanto a contenuti non me la passo molto bene...
Spero nel prossimo anno di migliorare questi risultati, non per stabilire chissà che record o perchè io voglia diventare una blogstar, ma piuttosto per non perdere il contatto con voi pochi ma affezzionati lettori.
Quindi buon compleblog e tornate a trovarmi ogni tanto, ho dei tempi di letargo piuttosto lunghi ma ogni tanto mi sveglio anch'io.

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lunedì, dicembre 18, 2006

I miei sosia.

Nell'ultimo post verme (non lo sto insultando, è lui/lei che si è firmato così....) mi ha detto in un commento che assomigliavo al cantante dei Tears for Fears. In effetti non me lo aveva mai detto nessuno e non ci ho fatto comunque molto caso perchè se dovessi pubblicare una foto attuale assomiglierei al massimo a Woody Allen però più grasso.
Questo commento mi è però ritornato in mente quando mi sono imbattuto nel sito che vedete sotto.
Caricando una foto si possono scoprire delle somiglianze con personaggi più o meno famosi.
Al primo tentativo sono risultato somigliante a queste persone:

http://www.myheritage.com


Ad essere sincero avevo una buona percentuale di rassomiglianza anche con Adam Green, ma ho preferito per ovvi motivi mostrare il suo successore Ed Norton. Certo, non sarò come Brad Pitt o Sean Connery, ma tutto sommato non sono neanche come Don Vito...
Ho fatto un altro tentativo con un'altra foto sperando che uscisse che sono il sosia di Hugh Grant o che ho tratti somatici simili a Ruper Everet (e quindi a Dylan Dog) e mi sono riscoperto invece l'anello mancante tra Micheal Stipe, Juan Domingo Peron, Mustafa Sandal, Yamashita Tomohisa!
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giovedì, ottobre 12, 2006

Dieci anni fa.

Dieci anni fa avevo preso da poco la maturità scientifica.
Ora non so più calcolare un coseno o una tangente senza leggere le formule.
Dieci anni fa avevo appena finito la scuola reclute ed ero riuscito a raggiungere il mio scopo, cioè non farmi scegliere per fare il caporale. Il solo pensiero dei corsi di ripetizione mi faceva star male.
Ora non mi pongo più il problema perchè mi son fatto scartare.
Dieci anni fa cominciavo il poli convinto che sarei diventato un architetto. Dopo sei mesi avevo già smesso.
Dieci anni fa non avevo ancora il natel e consideravo tironi tutti quelli che ce l'avevano.
Oggi ne ho due anche se uno faccio fatica ad usarlo.
Dieci anni fa usavo window 95 però
Dieci anni fa non avevo ancora un computer mio.
Oggi ho tre computer e non so proprio cosa potrei fare nella vita se non avessi almeno il mio Mac.
Dieci anni fa ho speso in poche settimane quello che avevo risparmiato in 20 anni.
Ora sto dando fondo a quello che ho risparmiato in questi 10 anni.
Dieci anni fa ero stato per la prima volta in uno studio di registrazione e avevo quasi pianto per l'emozione.
Ora c'ho l'home studio, non da paragonarsi comunque allo studio citato sopra.
Dieci anni fa volevo diventare una rockstar.
Ora realizzo che per diventarlo mi mancava ancora parecchio (conoscenze musicale, conoscenze linguistiche, ma soprattutto fans che sarebbero disposti a spendere soldi per comprare la nostra musica.)
Dieci anni fa avevo una chitarra elettrica che valeva meno dell'astuccio con il quale la portavo in giro, ma suonavo tutti giorni.
Oggi ho una gibson les paul ma non suono quasi più.
Dieci anni fa non avevo la più pallida idea del lavoro che faccio oggi.
Dieci anni fa non sapevo neanche che esisteva il lavoro che faccio oggi!
Dieci anni fa non avrei mai creduto che avrei lavorato per cinque anni in banca, non ne volevo proprio sapere.
Ora ringrazio la banca che mi ha permesso di mettere via un po di soldi per andare in australia e per mettermi in proprio.
Dieci anni fa non avevo neanche un indirizzo e-mail e a malapena sapevo cosa fosse.
Oggi ho perso il conto di tutti gli indirizzi e-mail che ho...
Dieci anni fa il mio canale preferito era MTV.
Oggi mtv mi fa abbastanza cagare.
Dieci anni fa mi ero appena trasferito a Zurigo e mi sembrava il massimo della vita.
Ora sto bene in Ticino e non penso che tornerei in Svizzera interna. Si sta così bene senza schwitzerdütch....
Dieci anni fa bevevo di più e vomitavo spesso.
Oggi bevo con moderazione e non vomito mai.
Dieci anni fa non avevo ancora la macchina e avevo preso da poco le patenti.
Oggi ho la macchina e non m'hanno mai tolto le patenti!
Dieci anni fa ero mantenuto dai miei.
Oggi tiro la chinghia, metaforicamente, perchè in effetti c'è poco da tirare.
Dieci anni fa per i miei rappresentavo una fonte di preoccupazioni e un motivo di insonnia e a sentire mia madre ero il responsabile del loro precoce invecchiamento, nonchè del tanto decantato ma mai realizzatosi ricovero alla neuro.
Oggi i miei mi vedono come un genio del computer, dvd player, videoregistratori, scanners, fotocamere, videocamere nonchè esperto di tutti i software esistenti. In realtà non son per niente un genio, lo sono rispetto a loro.
Dieci anni fa uscivo tutti i venerdì e sabato sera e se tornavo alla cinque di mattina era presto.
Oggi esco una volta o due al mese e alla una comincio a sbadigliare.
Dieci anni fa andavo a vedere l'Ambrì in curva ed uscivo ogni volta dalla valascia senza voce.
Oggi vado ancora a vedere l'Ambrì ma nelle vicinanze della buvette.
Dieci anni fa alle partite salivo sul palo a mimare il gesto della masturbazione rivolto all'altra curva.
Oggi mi limito ad alzare il dito medio e a mandare affanculo il lugano.
Dieci anni fa alle partite mi perquisivano sempre.
Ora mi perquisiscono solo saltuariamente (mi sarebbe piaciuto affermare che non mi perquisiscono mai, ma evidentemente il mio aspetto non è ancora così rassicurante...)
Dieci anni fumavo winston e non me ne fregava niente di smettere.
Oggi fumo ancora winston e ogni tanto penso che forse, magari, in fondo smettere non mi farebbe poi così male.
Dieci anni fa ero un gran coglione.
Oggi sono un coglione con dieci anni in più...

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martedì, agosto 22, 2006

Giustizia sia fatta!

È da un po che questo post è presente nel mio blog sottoforma di bozza... Visto che l'inizio del campionato hockeistico si avvicina sempre più ritengo giusto riaprire le ostilità nei confronti della squadra bianconera.



La vicenda dei pagamenti in nero con relativa frode alle assicurazioni sociali ha del ridicolo per come è stata affrontata dal club luganese. Ma proviamo a decriptare il comunicato di gaggini in occasione della presentazione della squadra:

Non possiamo fare finta di niente

ah no? a me sembra invece che sia voi sia la magistratura state facendo finta di niente da un anno a questa parte....

e ritengo dunque doveroso affrontare la tematica fiscale.

alla buon'ora! dopo un anno dallo scoppio dello scandalo....

Detto chiaro e schietto

già questo detto da un avvocato non è molto plausibile.

qualora emergessero delle responsabilità da parte nostra al riguardo di questa vicenda,

ma quando mai? è beau kaufmann l'unico responsabile! è lui il mago della finanza, la mente criminale...

l’ HC Lugano si assumerà ogni responsabilità sia come club sia a livello di singoli dirigenti.

(gaggini in prigione!)

Detto questo, fino a quando non ci saranno delle decisioni da parte della magistratura, continueremo a mantenere un basso profilo,

tradotto: magari non ci beccano tutte le malefatte e la faremo franca. è per questo che non diciamo niente, rischiamo di sputtanarci su delle cose che forse non sono state ancora scoperte.

seconda traduzione: io e la magistratura stiamo ancora stabilendo la cifra esatta della bustarella.

una linea di condotta che abbiamo concordato con le autorità inquirenti.

Molto bene! quindi le autorità inquirenti e gli indagati si mettono pure d'accordo! Ma non puzza un po troppo di marcio tutto ciò?

Quindi, solo quando cadranno le decisioni, esporremo il nostro punto di vista e le nostre considerazioni.

traduzione: quindi, visto che ho le mani dappertutto e sono troppo importante nell'ambito luganese per farmi andare di mezzo, la magistratura lascerà cadere le accuse nei nostri confronti e noi usciremo con un comunicato stampa in cui si accusa l'Ambrì di aver complottato tutto questo.

Persino in italia dove un processo dura mediamente dai dieci ai quindici anni, quando si è trattato di fare il processo alle squadre coinvolte nello scandalo calcistico sono stati di una velocità mai vista prima, altrimenti non si sarebbe potuto cominciare il campionato. e come fa a vivere un italiano senza calcio?

La figura dei pirla invece questa volta la sta facendo la nostra magistratura, vabbè non è la prima volta questo è vero, però il tempo dedicato alle verifiche del caso mi sembra esagerato se si tiene conto del fatto che già in ottobre dell'anno scorso se ne parlava. è passato quasi un anno e a cosa siamo arrivati? a niente. nessuna accusa è stata formalizzata e tutti hanno l'impressione che si stia facendo di tutto per insabbiare la faccenda (da parte della magistratura) e trovare un capo espiatorio (da parte della società bianconera).

Poro kaufmann! quando l'ho visto alla tele recitare a memoria il comunicato scrittogli da gaggini o chi per lui, mi faceva quasi pena.

" è giusto che come presidente io ci metta la faccia sia quando le cose vanno bene sia quando le cose vanno male". Ma gli occhi dicevano "fanculo gaggini che mi hai cacciato in questo casino che non ho capito bene ancora adesso di cosa si tratta..."

Un'altra cosa che ha lasciato perplesso più di un giornalista è il misterioso incremento (nessuno ha provato a motivare questo cambiamento) del budget stagionale da 9.5 a 11 milioni. ma se siete in deficit anche voi come cazzo fate ad aumentare il budget? Naturalmente però anche questo è da leggersi con un'altra chiave di lettura. Avendo frequentato il liceo scientifico io vedo la cosa da un punto di vista matematico, ovvero:



11 Mio - (budget 2006/2007)

9,5 Mio = (budget 2005/2006)

1.5 Mio (pagamenti avvenuti in nero l'anno scorso)


Inoltre: se il lugano avesse operato sul mercato in modo lecito, sarebbe riuscito comunque ad aggiudicarsi tutti i giocatori che ha avuto a disposizione l'anno scorso? o, com'è più probabile, qualcuno se lo sarebbero aggiudicato altre squadre? In questo caso il risultato del campionato sarebbe stato lo stesso senza questi giocatori? Nessuno potrà mai rispondere a questo ma sarebbe comunque un buon motivo per penalizzare il club anche a livello sportivo. Naturalmente si farà finta di niente anche su questo, ma sento già un coro alzarsi a gran voce dalla curva sud:

SERIE B!

SERIE B!

SERIE B!

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venerdì, agosto 18, 2006

Street Parade

Come ogni anno e come ormai da tradizione, anche quest'anno sono andato a zurigo in occasione della street parade.
Inutile dire che questi weekend dieci anni fa avevano tutto un altro gusto! ma cosa ci vogliamo fare, il tempo passa per tutti, e quello che fino a dieci anni fa era considerata una festa trasgressiva, oggi non è altro che un carnevale estivo per le famiglie.
Non voglio dire che bisognerebbe eliminarla. Per carità, almeno posso ancora ascoltare un po di buona musica (anche se si fa sempre più fatica a trovarla) e ballare un po'. Cosa che normalmente adesso faccio molto poco perchè qui in ticino le serate che piacciono a me sono piuttosto rare e anche andando a zurigo non si è più sicuri di trovare ciò che ti piace. l'hip hop e l'rnb hanno invaso anche l'oxa, e l'house l'ha già fatto da tempo. In ogni caso sono riuscito a divertirmi. Cioè, la street parade l'ho vista alla tele, non sono nemmeno andato la, un po perchè la mia tipa non era al cento per cento e voleva risparmiare un po di energia per la sera, un po perchè non avevo nessuna voglia di vedere nè le famiglie al completo con i capelli pitturati di rosso che fanno carnevale estivo made in züri, nè i soliti culi cinquantenni travestiti il cui unico scopo è apparire alla tele.
Il pomeriggio l'ho passato in stazione dove c'era il warm up ed è stato bello, anche se la cosa che mi ha divertito di più non è stato ballare ma la mia tipa che andava in giro a strappare e stracciare la foto di dj antoine da tutti i flyers che trovava.
La sera siamo andati all'hallenstadion dove per la prima volta non c'era l'energy ma il goliath. Non è stato male anche se posso affermare che è stato il peggior goliath a cui ho partecipato. A poter tornare indietro penso che farei l'energy anche se la location non era più la stessa. Al goliath hanno fatto una cosa che a mio avviso non si dovrebbe mai fare ad un party, e cioè mischiare trance e house nel mainfloor. In ogni caso anche questo weekend è passato e un'altra street parade se n'è andata. Ma quante ne ho fatte? 11? 12? non mi ricordo neanche, ma arriverà anche il giorno che non ci andrò più e che la trance verrà mixata alla festa dei matusa all'olimpia di airolo dopo il concerto di una cover band dei metallica....
Our time is running out!

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giovedì, luglio 13, 2006

Mond und Sterne

Lunedì sono stato a Locarno al concerto dei Depeche Mode. Locarno? Non era magari l'Hallenstadion di Zurigo?
In effetti la lingua parlata quella sera non era l'italiano ma lo schwizerdütsch. Sono contento se il turismo funziona bene, se gli svizzeri tedeschi arrivano in Ticino e lasciano qua un po di soldi e sono stati furbi quelli di Moon and Stars a reintrodurre regolarmente concerti in Piazza Grande. È sicuramente una mossa azzeccata e tutta la regione non ha che da guadagnarci. Sono un po meno contento quando vuoi comandare una birra e ti chiedono "was hättet sie gärn?". (È come se vai a Zurigo e il barista ti dice "Cus ti tazzat ti martur?")
Perchè però orientarsi esclusivamente su un pubblico svizzero tedesco? Perchè è questo che fanno gli organizzatori. Lo si deduce sia dall'apparato organizzativo (security e addetti vari non sono ticinesi a parte qualche eccezzione), sia dalla scelta degli artisti. Cazzo ramazzotti sarà la terza volta in tre anni che suona in Ticino. Adesso hai rotto il coglioni. Prenditi una pausa. Capisco che ramazzotti sia conosciuto internazionalmente, ma perchè non provare ad accontentare anche il pubblico ticinese con un concerto di Vasco o Liga? Perchè non verrebbero più i tedeschi? In compenso arriverebbero molti italiani.
Altra cosa... il biglietto costava 90 fr. Non reclamo più di quel tanto. Non è il più caro che ho pagato. Però per un prezzo del genere ti aspetti qualcosa di speciale. Ok, i Depeche Mode hanno suonato bene e hanno saputo conquistarsi il pubblico con il proseguire del concerto, ma cosa c'era di così speciale da motivare il costo del biglietto? La scenografia? I maxi schermi? Nel 93 ho visto gli U2 con un palco che era largo tre volte quello visto a locarno, alto il doppio ed un'infinità di schermi e il biglietto costava la metà.
Speriamo inoltre che l'hanno prossimo si opti per un line up più giovanile. Senza offesa per clapton, roger waters e gli who, sono sicuramente grandi artisti ma c'hanno 30 anni per gamba.... Ora ho capito! Non ci si orienta solamente agli svizzero tedeschi, ma più precisamente agli svizzero tedeschi over 40 se non addirittura over 50. Quindi a gente che per andare a vedere il proprio idolo con i capelli grigi è disposta a sborsare i soldi richiesti!

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martedì, giugno 20, 2006

non solo per me gli auguri...

Mia zia mi ha telefonato per farmi gli auguri di buon compleanno e mi ha ricordato il fatto che anche Nicole Kidmann compie gli anni oggi come me....
peccato che dopo abbia aggiunto che lei però non sapeva bene chi era perchè quando l'hanno detto in tele lei stava guardando da un'altra parte, ma comunque dovrebbe essere una importante....
?????
ma come si fa?
La Kidmann ha fatto centinaia di film. è come non conoscere julia roberts o richard gere.
cioè, non è che conoscendoli ti arricchisci molto culturalmente, ma pensavo che certi vip fossero conosciuti da tutti. evidentemente la mente di mia zia è molto meno influenzata televisivamente che la mia o molto probabilmente non gliene può fregar di meno chi sia vip e chi no. e come darle torto...
Tata comunque, Nicole Kidmann è questa qui sopra. Non dirmi che non l'hai mai vista?

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